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Fu così pensato un sistema che comprendeva quattro elementi: sorgenti d'acqua locali; un invaso, Il Fungo, che costituisse la riserva principale; un serbatoio in posizione elevata che costituisse una riserva in grado di dare pressione all'impianto di distribuzione; ed una centrale di sollevamento che portasse l'acqua dall'invaso al serbatoio.L’Ing Capozza insieme all’Arch. Varisco dell’Ente Eur progettarono questo sistema realizzato intorno alla fine degli anni 50.
Nelle intenzioni iniziali il belvedere vetrato avrebbe dovuto avere il pavimento girevole sulla falsariga dello "Space Needle" di Seattle, in modo che i clienti potessero ammirare tutto il panorama circostante senza alzarsi dal tavolo.
Uno degli ultimi proprietari (dal 1961 agli inizi degli anni '70) fu il tenore Mario Del Monaco, prima che il ristorante venisse chiuso. In un noto film Italiano del 1966 Il Fungo appare già come location di rilievo per una indimenticabile Catherine Spaak. Alla fine degli anni '80 la nuova gestione decise di riaprire il ristorante il Fungo nonché un bar a livello terra, rendendo necessario operare lavori di ristrutturazione della struttura che versava in avanzato stato di degrado. Nel 1989 venne così avviato un restauro con il duplice obiettivo di aumentare il volume e l'altezza utile all’interno dell'anello perimetrale, e di porre le finestre presenti nell’ombrello al riparo dalla pioggia. Il vetro, inizialmente posizionato per seguire la linearità dell'ombrello, è ora inclinato nel verso opposto, in modo da traguardare l'EUR e da risultare riparato. Lo sguardo all'esterno avviene ora in posizione protesa verso il panorama circostante, producendo una sensazione di volo sulla città.
I lavori di ristrutturazione durarono circa tre anni, sia per le difficoltà di accesso dei materiali in quota, sia per la difficoltà di lavorare a 50 metri nel vuoto, che per le limitazioni nel fissaggio dei pannelli alle pareti di cemento armato della vasca, le quali non potevano essere forate per il pericolo di provocare crepe nella superficie del serbatoio.
Il Fungo quattordicesimo piano svetta oggi su Roma con una vista a tutto tondo, che in ogni suo dettaglio nasce e vive per essere unica.
Il 12 febbraio 2010, Roma è stata piacevolmente sorpresa dai fiocchi di neve, la nevicata è durata diverse ore, evento che nella città eterna è piuttosto raro.
Qui le foto che documentano l'evento visto dal Quattordicesimo piano del nostro ristorante.
Foto 1
Foto 2
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